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Recupero del Ponte Mediceo

Dettagli

Descrizione breve
Sopralluogo dell’assessore regionale Filippo Boni al Ponte Mediceo con le amministrazioni di Pontassieve e Pelago. Grazie a un finanziamento regionale di 2 milioni di euro, nel 2026 partiranno i lavori di consolidamento strutturale.
Data:

13 Gennaio 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

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Sopralluogo Ponte Mediceo
Sopralluogo Ponte Mediceo

Descrizione

Recupero del Ponte Mediceo

L’assessore regionale Filippo Boni ricevuto dalle amministrazioni di Pontassieve e Pelago: nel 2026 al via il piano di recupero e il seguente restauro

Nella mattinata odierna, l’assessore regionale Filippo Boni ha effettuato un sopralluogo al Ponte Mediceo, accompagnato dai rappresentanti delle amministrazioni comunali di Pontassieve e Pelago. L'occasione della visita avviene anche a seguito dello stanziamento di 2 milioni di euro da parte della Regione Toscana, approvato nell’ultima settimana dell’anno, destinato al consolidamento strutturale e al restauro dell'opera del 1555 che unisce i due centri abitati.

L'investimento complessivo sarà suddiviso in due lotti funzionali programmati tra il 2026 e il 2027. L'operazione punta a risolvere le criticità emerse a seguito degli eventi alluvionali dello scorso marzo, che avevano reso necessaria la limitazione del transito al solo passaggio pedonale.

La prima fase vede un finanziamento di 1.100.000 euro; in primavera verranno avviati i cantieri per il consolidamento strutturale. Questi lavori sono propedeutici alla riapertura del ponte al traffico veicolare (esclusi i mezzi pesanti). Una seconda fase (2027) prevede il restante stanziamento di 900.000 euro dedicato al restauro architettonico, con interventi mirati sui rivestimenti in pietra e laterizio per preservare l'integrità monumentale del bene.

Il finanziamento regionale è stato reso possibile grazie al progetto presentato dall’ufficio tecnico associato dei Comuni di Pontassieve e Pelago, per un valore di circa 90.000 euro. L’iter è stato supportato da un complesso quadro di indagini conoscitive svolte nel 2025, che hanno visto la collaborazione del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, della Soprintendenza, del Nucleo Sommozzatori di Genova e dell'Università di Firenze. Le analisi si sono concentrate in particolare sulla stabilità del pilone nell'alveo fluviale.

"Un ringraziamento particolare all'assessore Filippo Boni per l'interesse dimostrato e per aver voluto visionare dal vero il “nostro” ponte, verificando di persona le necessità richieste dell'infrastruttura. Ringraziamo ancora la Regione e tutto il consiglio regionale perché attraverso questo finanziamento riusciremo a garantire sia la sicurezza necessaria alla ripresa della circolazione stradale, sia la tutela di un patrimonio storico fondamentale per l’intera Valdisieve".

Ultimo aggiornamento:

13/01/2026, 15:36