Salta al contenuto principale Vai al contenuto del piè di pagina

Autorizzazione allo scarico fuori fognatura

Servizio attivo

Dettagli

Tutti gli scarichi di acque reflue devono essere autorizzati ai sensi dell'art. 124 del Codice dell'Ambiente (D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii)

A chi è rivolto

  • Cittadini proprietari di immobili in aree non servite da pubblica fognatura.
  • Attività che producono acque reflue assimilabili a domestiche, con sede o stabilimenti in aree non servite da pubblica fognatura, che devono presentare istanza di A.U.A.

Descrizione

  • Il Comune rilascia autorizzazioni per lo scarico di acque reflue domestiche in aree non servite da pubblica fognatura.
  • Per le attività che producono scarichi assimilabili a domestici, la domanda di Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.) va presentata allo Sportello S.U.A.P. dell’Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve; il Comune fornisce il parere tecnico.
  • L’assimilabilità delle acque reflue è definita nella Tabella 1 dell’Allegato 2 del Regolamento Regionale n. 46/R.

Quando è necessaria l’autorizzazione

  • Per l’attivazione degli scarichi di immobili di nuova edificazione.
  • Per la regolarizzazione degli scarichi esistenti in aree non servite da pubblica fognatura.

Copertura geografica

Immobili non raggiunti da pubblica fognatura nel territorio comunale di Pelago.

Come fare

Per acque reflue domestiche:
Inviare la domanda tramite portale predisposto per la presentazione delle pratiche edilizie come segue:

  1. Primo Accesso al portale per la presentazione delle pratiche edilizie:
    Per accedere al servizio devi prima accreditarti inviando una mail a j.fagorzi@comune.pelago.fi.it con i seguenti dati:
    Nome e cognome
    Data di nascita, Comune e Provincia
    Codice fiscale
    Indirizzo e-mail/PEC
    Iscrizione all'Albo/Collegio di appartenenza (numero e Provincia)
    Indirizzo dell'ufficio e residenza (Comune, via/piazza, n.c.)
    Recapito Telefonico (cell, fax, tell)
    Dopo l'avvenuta registrazione è possibile usare l'apposito bottone per l'accesso al portale con credenziali SPID.
     
  2. Accedi al portale:
    Presenta la richiesta di autorizzazione allo scarico fuori fognatura tramite l’apposito portale online. E' possibile usare l'apposito bottone all'inizio della presente pagina. 

Per acque reflue assimilabili a domestiche di attività produttive (Agriturismi, etc.):
Inviare la domanda di A.U.A. al S.U.A.P. associato Unioni di Comuni Valdarno e Valdisieve con le modalità previste dalla vigente normativa.

Allegare anche il modulo comunale e la documentazione tecnica richiesta per le acque reflue domestiche (vedi sezione "Allegati").

Cosa serve

Per richiedere l’autorizzazione allo scarico fuori fognatura occorre presentare la seguente documentazione:

  • Acque reflue domestiche:
    - Modulo di domanda compilato.
    - Allegati tecnici richiesti (scaricabili nella sezione "Allegati").
    - Assolvimento imposta di bollo: due marche da bollo da € 16,00 ciascuna (una per la richiesta ed una per il rilascio dell’autorizzazione), da compilare tramite il modello presente nella sezione "Allegati".
  • Acque reflue assimilabili alle domestiche di attività produttive:
    - Domanda di A.U.A. presentata allo sportello S.U.A.P. dell’Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve.
    - Documentazione richiesta dal S.U.A.P. (secondo le indicazioni dello sportello).
    - Modulo di domanda comunale.
    - Allegati tecnici previsti per le acque reflue domestiche (scaricabili nella sezione "Allegati").

Nota

Tutti gli elaborati tecnici richiesti sono indicati nella sezione "Allegati".

Si raccomanda di allegare tutta la documentazione corretta per evitare ritardi nella procedura.

Cosa si ottiene

  • Acque reflue domestiche: autorizzazione allo scarico fuori fognatura.
  • Acque reflue assimilabili a domestiche: parere tecnico all’ufficio A.U.A. della Regione Toscana.

Tempi e scadenze

90
giorni
Giorni massimi di attesa in base alla normativa. Tempo istruzione pratica: 30 giorni. I termini del procedimento si interrompono in caso di richiesta integrazioni ex art.10 bis L. 241/1990. Riprendono a decorrere dal ricevimento delle integrazioni.

Quanto costa

  • Domande di autorizzazione per acque reflue domestiche: € 80,00 da pagare tramite PagoPA.
  • Bollo: n. 2 marche da bollo da € 16,00 ciascuna da apporre con annullamento sull'apposito modulo "Allegato_7_DichiarazioneAssolvimentoBollo";
  • Eventuali rimborsi per pareri ad altri Enti;
  • Per oneri relativi alla domanda di A.U.A., fare riferimento allo sportello S.U.A.P. Associato dell'Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve.

Accedi al servizio

Ulteriori informazioni

Il servizio riguarda scarichi di acque reflue domestiche e assimilabili in aree non servite da fognatura pubblica.

Sono considerate non servite da pubblica fognatura le aree in cui:

  • Non esistono impianti di collettamento o tubature entro 100 mt.;
  • L’allacciamento alla pubblica fognatura è impedito da ostacoli geomorfologici, naturalistici o antropici che comportano costi eccessivi.

Contatti

Email Alessandro Pratesi
Tel. Alessandro Pratesi Ufficio Pelago
WeekdayTime slotCommento
Lun: Chiuso
Mar: 8:30-12:30
Mer - Dom: Chiuso
Tel. Alessandro Pratesi servizio associato
WeekdayTime slotCommento
Lun: 8:30-12:30
Mar: 15:00-17:30
Mer: 8:30-12:30
Gio: 8:30-12:30, 15:00-17:30
Ven: 8:30-12:30
Sab - Dom: Chiuso

Unità organizzativa responsabile

Ufficio Ambiente

Gestisce i servizi di igiene ambientale occupandosi di problematiche ambientali ed in particolar modo della cura e manutenzione del verde pubblico

Normativa di riferimento

Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152 Norme in materia ambientale, "Codice dell'Ambiente", e ss.mm.ii.

Legge Regionale 31 maggio 2006 n. 20 Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento, e ss.mm.ii.

Decreto del Presidente della Giunta Regionale Toscana 8 settembre 2008 n. 46/R Regolamento di attuazione dell'art.13 della L.R. 31 maggio 2006 n. 20, e ss.mm.ii.

Regolamento Comunale degli scarichi di acque reflue domestiche in aree non servite da pubblica fognatura, approvato con deliberazione n. 113 del 28/11/2024.

Ultimo aggiornamento:

18/03/2026, 12:33