Matrimonio: richiesta pubblicazioni

Matrimonio: richiesta pubblicazioni

Ufficio: Servizi Demografici - Stato Civile
Referente: Giovanna Iacampo, Sandra Barbieri
Responsabile: Chiara Balestri
Indirizzo: sede PELAGO: Viale Rimembranza, 40
Tel: 0558327362 0558327334 0558327336
Fax: 0558326839
E-mail: anagrafe@comune.pelago.fi.it ; comune.pelago@postacert.toscana.it
Orario di apertura: vedere link esterno ORARIO DI APERTURA

Descrizione

Per poter celebrare un matrimonio civile o religioso avente effetti civili, occorre fare richiesta di pubblicazione presso il Comune dove una delle due persone è residente.

La pubblicazione di matrimonio ha lo scopo di rendere nota l'intenzione di contrarre matrimonio da parte delle due persone interessate. Questo perché chi ne abbia interesse e sia a conoscenza di fatti previsti dal Codice Civile che possano impedire il matrimonio possa presentare opposizione.

Modalità di richiesta

La celebrazione del matrimonio deve essere preceduta dalla pubblicazione fatta a cura dell'Ufficiale di Stato Civile del comune dove uno degli sposi ha la residenza.

Alla pubblicazione di matrimonio devono essere presenti entrambi i futuri sposi di fronte all'Ufficio Stato Civile, con i documenti d'identità e una marca da bollo da € 16,00 se sono residenti entrambi nello stesso Comune, altrimenti due marche da bollo da € 16,00.

Se i nubendi non sono residenti nel Comune di Pelago, ma intendono celebrare il loro matrimonio in questo Comune, devono effettuare le pubblicazioni di matrimonio nel loro Comune di residenza indicando all'Ufficiale di Stato Civile l'intenzione di sposarsi nel Comune di Pelago; nel frattempo dovranno prenotare, con questo Comune, la sala comunale per il matrimonio indicando la data e l'ora.

Requisiti del richiedente

Le pubblicazioni di matrimonio possono essere richieste:
- dagli sposi, qualora uno dei due sia residente nel Comune di Pelago;
- dall'Ufficiale di Stato Civile di un altro Comune;
- da un Consolato italiano all'estero.

Essere liberi dal vincolo del matrimonio o da altri impedimenti.

Documentazione da presentare

Per il matrimonio da celebrare con rito civile, l'Ufficio di Stato Civile provvede direttamente alla richiesta dei documenti.

Per il matrimonio da celebrare con rito cattolico o di altro culto ammesso, i futuri sposi devono produrre richiesta di pubblicazioni da parte del ministro di culto.

Per il minore di anni 18 (che abbia compiuto 16 anni) è necessario decreto di ammissione al matrimonio rilasciato dal Tribunale per i Minorenni.

Se uno degli sposi è cittadino straniero deve presentare il nulla-osta alla celebrazione del matrimonio rilasciato dal proprio consolato. La firma del console deve essere legalizzata presso la Prefettura - Ufficio Territoriale di Governo.

Iter procedura

Fatta la richiesta di pubblicazione all'ufficiale di stato civile, questi richiede ai comuni di nascita le copie integrali degli atti ed ai comuni di residenza i certificati contestuali.
Pervenuta tutta la documentazione necessaria l'Ufficiale di Stato Civile provvede alla pubblicazione di matrimonio on line all'albo pretorio del Comune. Se uno degli sposi è residente in un comune diverso da quello di Pelago, l'Ufficiale di Stato Civile invia all'altro Comune la richiesta di pubblicazione all'albo pretorio.

Trascorsi 11 giorni dalla data delle pubblicazioni senza che nessuno abbia presentato opposizione, il matrimonio può essere celebrato.

Costi

Una o due marche da bollo da € 16,00 da apporre sulle pubblicazioni di matrimonio (come indicato in "Modalità della richiesta").

Informazioni

Il matrimonio deve essere celebrato entro 180 giorni dalla eseguita pubblicazione, altrimenti questa decade.

Normativa di riferimento

- Codice Civile dall'art. 79 al 219.
- Circolare Ministero dell'Interno MIACEL n. 9/2001 dell'11/07/2001;
- D.P.R. 3/11/2000, n. 396;
- Delibera Giunta Municipale n. 103 del 03/11/2009
- Delibera Giunta Municipale n. 93 del 04/12/2014
- Delibera Giunta Municipale n. 10 del 09/02/2017

Reclami ricorsi opposizioni

L'Ufficiale dello Stato Civile che rifiuta le pubblicazioni di matrimonio o la celebrazione del matrimonio deve rilasciare un certificato con i motivi del rifiuto. Contro il rifiuto è dato ricorso al tribunale, che provvede in camera di consiglio, sentito il pubblico ministero.

Possono fare opposizione al matrimonio i genitori, gli altri discendenti e i collaterali entro il 3° grado, il tutore o il curatore, al coniuge della persona che vuole contrarre nuovo matrimonio.

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