I.MU. Immobili Storici

I.MU. Immobili Storici

Ufficio: Ufficio Tributi
Referente: Elisabetta Terenzi, Chiara Marranci
Responsabile: Gabriele Berni
Indirizzo: Sede PEALGO: Viale Rimembranza, 40. Sede in SAN FRANCESCO: via Bettini
Tel: 0558327322 323 327
Fax: 0558326839
E-mail: tributi@comune.pelago.fi.it
Orario di apertura: Sede PELAGO: dal martedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00. Il martedì e giovedì pomeriggio dalle 14.00 alle 18.00. Sede SAN FRANCESCO: il mercoledì dalle 8.30 alle 13.00

Requisiti del richiedente

Il possesso di fabbricati di interesse storico o artistico di cui all'articolo 10 del codice di cui al decreto legislativo 22/01/2004, n. 42

Costi

La base imponibile per tali fabbricati è ridotta del 50%

Informazioni

ARTICOLO 10 DECRETO LEGISLATIVO 22/01/2001 N.42 E S.M.I.

1. Sono beni culturali le cose immobili e mobili appartenenti  allo
Stato, alle regioni, agli altri enti pubblici  territoriali,  nonche'
ad ogni altro ente  ed  istituto  pubblico  e  a  persone  giuridiche
private senza fine di lucro , ivi  compresi  gli  enti  ecclesiastici
civilmente riconosciuti, che presentano interesse artistico, storico,
archeologico o etnoantropologico.
  2. Sono inoltre beni culturali:
    a) le raccolte di musei, pinacoteche,  gallerie  e  altri  luoghi
espositivi dello Stato, delle  regioni,  degli  altri  enti  pubblici
territoriali, nonche' di ogni altro ente ed istituto pubblico;
    b) gli archivi e i singoli documenti dello Stato, delle  regioni,
degli altri enti pubblici territoriali, nonche' di ogni altro ente ed
istituto pubblico;
    c) le raccolte librarie  delle  biblioteche  dello  Stato,  delle
regioni, degli altri enti  pubblici  territoriali,  nonche'  di  ogni
altro ente e istituto pubblico ,  ad  eccezione  delle  raccolte  che
assolvono alle funzioni delle biblioteche indicate  all'articolo  47,
comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio  1977,
n. 616 .
  3.  Sono  altresi'  beni  culturali,  quando  sia  intervenuta   la
dichiarazione prevista dall'articolo 13:
    a) le cose immobili e mobili che presentano interesse  artistico,
storico, archeologico o etnoantropologico particolarmente importante,
appartenenti a soggetti diversi da quelli indicati al comma 1;
    b) gli archivi e i singoli documenti, appartenenti a privati, che
rivestono interesse storico particolarmente importante;
    c) le raccolte librarie, appartenenti a privati,  di  eccezionale
interesse culturale;
    d) le cose  immobili  e  mobili,  a  chiunque  appartenenti,  che
rivestono un interesse particolarmente importante a  causa  del  loro
riferimento con la  storia  politica,  militare,  della  letteratura,
dell'arte, della  scienza,  della  tecnica,  dell'industria  e  della
cultura in genere, ovvero quali testimonianze dell'identita' e  della
storia delle istituzioni pubbliche, collettive o religiose;
    e) le collezioni o serie di oggetti, a chiunque appartenenti, che
non siano ricomprese fra quelle  indicate  al  comma  2  e  che,  per
tradizione, fama e particolari caratteristiche ambientali, ovvero per
rilevanza   artistica,   storica,   archeologica,    numismatica    o
etnoantropologica, rivestano come complesso un eccezionale interesse.
  4. Sono comprese tra le cose indicate al comma  1  e  al  comma  3,
lettera a):
    a) le cose che interessano la paleontologia, la preistoria  e  le
primitive civilta';
    b) le cose di interesse numismatico che, in  rapporto  all'epoca,
alle tecniche e ai materiali di produzione, nonche'  al  contesto  di
riferimento, abbiano carattere di rarita' o di pregio;
    c) i manoscritti, gli  autografi,  i  carteggi,  gli  incunaboli,
nonche' i libri, le stampe e  le  incisioni,  con  relative  matrici,
aventi carattere di rarita' e di pregio;
    d) le carte geografiche e gli spartiti musicali aventi  carattere
di rarita' e di pregio;
    e) le fotografie, con relativi negativi e matrici,  le  pellicole
cinematografiche  ed  i  supporti  audiovisivi  in   genere,   aventi
carattere di rarita' e di pregio;
    f) le  ville,  i  parchi  e  i  giardini  che  abbiano  interesse
artistico o storico;
    g) le pubbliche piazze, vie, strade e altri spazi  aperti  urbani
di interesse artistico o storico;
    h) i siti minerari di interesse storico od etnoantropologico;
    i) le navi e i galleggianti aventi interesse  artistico,  storico
od etnoantropologico;
    l)  le  architetture   rurali   aventi   interesse   storico   od
etnoantropologico   quali    testimonianze    dell'economia    rurale
tradizionale.
  5. Salvo quanto disposto  dagli  articoli  64  e  178,  non  sono
soggette alla disciplina del presente  Titolo  le  cose  indicate  al
comma 1 che siano opera di autore vivente o  la  cui  esecuzione  non
risalga ad oltre cinquanta anni, se mobili, o ad oltre settanta anni,
se immobili, nonche' le cose indicate al comma 3, lettere a)  ed  e),
che siano opera di autore vivente o la cui esecuzione non risalga  ad
oltre cinquanta anni.
 

Avvertenze

Le indicazioni fornite potrebbero essere soggette a variazione a fronte di eventuali modifiche apportate alla Legge nazionale.

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